domenica 21 giugno 2026

Senza orologio al polso - Romanzo - Autori: Patrizia Appari - Aldo Pariente



Lei e Lui, due figli unici, da poco affacciatesi all’adolescenza negli anni in cui l’educazione dei figli era al centro dei pensieri dei genitori. Ammodo, garbati, timidi, riescono a mala pena a rivolgersi la parola nell’ultimo giorno di scuola delle medie. Sogni, aspirazioni, desideri, ideali che si dipanano di decennio in decennio nel corso del secolo passato. Anita e Diego, ciascuno ripercorre le esperienze vissute, ciascuno artefice della propria vita, attraversano gli anni della contestazione dove scoprono, entrambi a modo proprio, la partecipazione, l'egualitarismo, il femminismo, la democratizzazione della cultura e gli anni del riflusso dove tali valori vengono sostituiti dall'individualismo, dal diritto al consumo, dalla seduzione del benessere e della moda. Due esistenze lontane nello spazio e nel tempo che, sfioratesi per un attimo durante l’adolescenza, si perdono di vista trascorrendo ciascuna la vita che il destino ha loro assegnato. Più volte i protagonisti percorrono lo stesso cammino, dove pare che le loro venture si incontrino, ma in un crescendo di lampanti e fatali coincidenze, ciò non accade.

Nella narrazione che rivela le vite dei due personaggi attraverso eventi a volte briosi, a volte dolorosi, canzoni, film, programmi televisivi, eventi sportivi, protagonisti della cultura e della politica entrano a far parte dello scorrere delle loro vite. Un romanzo brillante, fresco, sarcastico che sa anche commuovere, la cui narrazione si svolge in un periodo di tempo caratterizzato da importanti circostanze sociali e storiche.

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martedì 11 giugno 2024

Movimento Circolare - Romanzo - Autore: Aldo Pariente

 


“Movimento Circolare” ossia il tragico casuale gioco di diversi destini incrociati, tutti uniti da un filo rosso rappresentato dalla calda umanità e dalla fervida affettuosa fantasia di Zietta: personaggio che, come un benigno deus-ex-machina, riporta la luce della speranza nello spento deserto di drammi instancabilmente creati da un infaticabile, “coscienzioso”, sottinteso, Genio del Male. Il tessuto narrativo si scioglie a doppia intelaiatura, rappresentazione del presente – memoria del passato, che, continuamente, seppur rimosso, ritorna a spiegare il presente.

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domenica 9 giugno 2024

La didattica laboratoriale - Autore: Patrizia Appari

 


Nel testo si propone un’appendice nella quale si trovano svolte quattro prove pratiche, lezioni simulate, unità di apprendimento, sperimentate in classe, utilizzabili per la prova orale del concorso 2024, applicabili nel proprio istituto, ideati secondo i principi della didattica laboratoriale descritti nella trattazione.

Il laboratorio è una scelta metodologica che coinvolge insegnanti e studenti: la didattica laboratoriale si basa sullo scambio intersoggettivo tra studenti e docenti attraverso una modalità di lavoro cooperativo. Esso ha come obiettivo l’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze, metodologie, abilità, competenze didatticamente misurabili. L’insegnante è un ricercatore che progetta l’attività di ricerca in funzione del processo educativo e formativo dei suoi allievi. 

In questo libro si specificano le ragioni per le quali la didattica laboratoriale, intesa come sistema dei laboratori, è una scelta vincente:

-       Nel Capitolo N. 1 si descrivono gli attori e le azioni necessarie per strutturare un sistema di laboratori in un istituto scolastico.

-       Nel Capitolo N. 2 si declinano, attraverso esempi pratici, per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, discipline (geografia, scienze, storia, arte e immagine).

Le UdA comprendono anche le rubriche di valutazione e i giudizi descrittivi che valutano gli obiettivi di apprendimento trattati.

-       Nel Capitolo N. 3 si propongono approcci e strutture cooperative per progettare l’apprendimento cooperativo all’interno degli interventi didattici.

-       Nel Capitolo N. 4 si descrivono le forme e le tipologie dei laboratori.

-       Nel Capitolo N. 5 si propone l’insegnamento/apprendimento delle abilità sociali necessarie al successo di qualsiasi risultato finale indipendentemente dalla metodologia di riferimento.

-       Nel Capitolo N. 6 si conclude con la caldeggiata necessità di mettere in atto la cooperazione tra adulti: management e docenti, docenti e docenti, docenti e personale amministrativo, docenti e genitori. La strutturazione della cooperazione tra adulti è l’arcano che garantisce il successo alla realizzazione del progetto.


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sabato 8 giugno 2024

Arte e immagine: lo sviluppo del pensiero creativo - Autore Patrizia Appari

 

Nel testo, in ogni capitolo si trovano svolte prove pratiche, lezioni simulate, unità di apprendimento, sperimentate in classe, utilizzabili per la prova orale del concorso 2024.

Arte e immagine, lo sviluppo del pensiero creativo5 capitoli, 299 pagine, 40 proposte operative da proporre in classe nel laboratorio di creatività, 300 immagini (fotografie, disegni, opere d'arte).

Arte e immagine, lo sviluppo del pensiero creativo presenta agli insegnanti un itinerario che si svolge dall’aspetto sensoriale a quello linguistico-espressivo del linguaggio visivo, per giungere alle problematiche espressivo-comunicative (con la proposta di tecniche e materiali) e a quelle storico-culturali, dove l’arte è considerata come documento per comprendere la storia, la società, la cultura di un’epoca. La trattazione si propone di rendere consapevoli gli insegnanti che la creatività è un aspetto trasversale alle discipline necessario alla capacità di risolvere efficacemente problemi sia di carattere scolastico che pratico. Il percorso propone strumenti per creare climi sociali ed ambienti intellettuali che possano favorirne lo sviluppo, l’espressione e la comunicazione con le tecniche e i codici propri del linguaggio visivo e audiovisivo, la lettura e l’interpretazione critica e attiva del linguaggio delle immagini. Le numerose proposte operative per scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado sono anche adattabili nei vari ordini di scuola.

Capitolo N. 1 – Percezione, pensiero, linguaggio - Capitolo N. 2 – Sviluppo della dimensione linguistico-espressiva - Capitolo N. 3 – Sviluppo della dimensione espressivo-comunicativa Capitolo N. 4 – Sviluppo della dimensione storio-culturale - Capitolo N. 5 – Gli elementi della comunicazione visiva: strumenti e materiali                       

   

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                     Miglior libro di arte e immagine scuola primaria: classifica di marzo 2023               

mercoledì 5 giugno 2024

Educazione Civica: competenze di cittadinanza - Autore: Patrizia Appari

 

Nel testo si trovano svolte prove pratiche, lezioni simulate, unità di apprendimento, sperimentate in classe, utilizzabili per la prova orale del concorso 2024.

Il testo fornisce una serie di strumenti (rubriche di valutazione e Unità didattiche interdisciplinari trasversali) che trattano nella loro completezza delle competenze di cittadinanza includendo al loro interno anche traguardi di competenza e obiettivi di apprendimento che si trovano analoghi nella stesura dei documenti sull’educazione civica e che servono anche per valutare gli atteggiamenti che ciascun istituto ha ritenuto di inserire all’interno delle schede di osservazione per la valutazione del comportamento.Questo testo propone il curricolo delle competenze di cittadinanza da certificare al termine della scuola primaria e secondaria di primo grado ai sensi del D.M. n. 742 del 3 ottobre 2017,e declina rubriche di valutazione e proposte di Unità didattiche interdisciplinari trasversali (UDIT) che contengono prove di accertamento e di verifica da svolgersi attraverso compiti di realtà. Il testo vuole essere una guida per la costruzione di un curricolo nel quale le competenze di cittadinanza considerino congiuntamente le tre condizioni (competenze di cittadinanza, traguardi per l’educazione civica, atteggiamenti relativi al comportamento) attraverso Unità didattiche interdisciplinari e trasversali.I percorsi proposti sono sei, uno per ogni competenza di cittadinanza, e due specifici per l’educazione civica, ciascuno corredato di rubriche di valutazione, che declinano le Competenze del Profilo dello studente e all’interno dei quali vengono approfonditi i traguardi per l’insegnamento dell’educazione civica.

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lunedì 3 giugno 2024

La didattica per competenze e la certificazione nel primo ciclo d'istruzione: matematica - Autore Patrizia Appari


Per raggiungere le finalità contenute nelle Indicazioni 2012 «le scuole sono chiamate a elaborare il proprio curricolo esercitando così una parte decisiva dell’autonomia che la Repubblica attribuisce loro» (p. 13).

Il curricolo diviene perciò lo strumento principale di progettazione con cui le scuole possono rispondere alla domanda educativa degli alunni e delle loro famiglie.
Esso è esplicitato all’interno del Piano dell’offerta formativa: il processo di revisione e aggiornamento del Piano dell’offerta formativa di ciascuna istituzione scolastica costituisce un’esigenza prioritaria che emerge nella rivisitazione della didattica e delle modalità di valutazione.
In tale ottica è pertanto opportuno definire e condividere, in verticale, sia i traguardi di sviluppo delle competenze irrinunciabili alla fine della scuola primaria e alla fine della scuola secondaria di primo grado, sia i criteri e le modalità di valutazione delle competenze stesse. E’ anche utile inquadrare il profilo dello studente e i traguardi entro l’orizzonte di riferimento dato dalle competenze chiave europee, la padronanza delle quali, alla fine, si è chiamati a certificare. Le competenze chiave rappresentano un elemento di continuità, poiché anche il D.M 139/07 e i DPR 87,88, 89 del 2010 di riordino del secondo ciclo le assumono come finalità formativa di riferimento, pur declinandole in dimensioni specifiche, facilmente riconducibili alle competenze europee.
Laboratorio Formazione, ente di formazione accreditato presso il MIUR, propone con “La didattica per competenze e la certificazione nel primo ciclo d’istruzione - Il curricolo di matematica nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado” i risultati relativi all’esperienza decennale di sperimentazioni condotte con le scuole, attinenti all’organizzazione del curricolo per competenze, secondo le linee contenute nelle Indicazioni 2012.
La disciplina trattata è la matematica.
La proposta si sviluppa nel seguente modo: dopo una breve illustrazione delle fasi da seguire per realizzare una didattica per competenze, vengono proposti più format, collaudati a lungo durante la formazione nelle scuole, totalmente compilati che possono servire da esempio e stimolo ai gruppi di lavoro degli istituti scolastici impegnati nella riorganizzazione dei curricoli disciplinari d’istituto.
La proposta si sviluppa in verticale, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado.
Il curricolo è un documento programmatico che non è adoperabile se non viene implementato di contenuti, per questa ragione nella pubblicazione vengono proposte a titolo esemplificativo Unità di Apprendimento per infanzia, primaria, secondaria di primo grado.
L’ultima parte della pubblicazione riporta le schede di certificazione delle competenze compilate, rispetto al curricolo proposto, al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Con questo lavoro riteniamo di offrire alle scuole la strumentazione sufficiente per realizzare le linee di lavoro tracciate dalle Indicazioni 2012 e dalla più recente normativa.
I contenuti didattici che svolgono il curricolo possono e devono variare, secondo lo spirito delle Indicazioni, in base alle caratteristiche e alle peculiarità di ogni contesto che vorrà adoperare i nostri strumenti.

domenica 2 giugno 2024

Semplicemente vedere - Autore: Gianni Speciale

 


Gianni Speciale - SEMPLICEMENTE VEDERE - da lontano, da vicino, senza astigmatismo. Breve manuale per abbandonare lo sforzo di vedere 

In questo libro mi sono proposto di renderti subito capace di fare qualcosa per la tua vista.

Proprio in questo momento, il tuo problema visivo è tenuto e mantenuto in atto da una costante tensione o un insieme di diverse tensioni del tuo apparato visivo. Queste tensioni svolgono ognuna una precisa funzione che ha la sua ragione di essere. Forse fino ad ora non le hai mai percepite, non te ne sei accorto o non le percepisci come tensioni. Ho dato a questo libro il compito di darti istruzioni per il sollievo da queste, mentre recuperi la tua vista in modo graduale e costante. Oltre a sapere delle tensioni, puoi ottenere una buona vista confrontando il comportamento di una vista sana e rilassata con la tua, potendo così rinunciare a quelle tensioni.

Puoi fare qualcosa già in questo momento, mentre leggi e prima di voltare la prima pagina di questo libro: prova, come davanti a una piacevole sorpresa, a sgranare gli occhi e poi battere o sfarfallare le palpebre due o tre volte, come viene naturale dopo aver aperto molto gli occhi. Prova a farlo mentre stai leggendo qui e poi distogli lo sguardo dal libro, guarda qualcosa più distante da te, come se fosse una bella sorpresa e batti un po’ le palpebre. Prima di voltare pagina puoi farlo ancora due o tre volte o quante volte vuoi, guardando qualcosa lontano, e sgranando dolcemente gli occhi, battendo poi le palpebre.I

In questo libro mi sono proposto di renderti subito capace di fare qualcosa che avvii il cambiamento alla tua vista perché, come hai visto e potrai constatare con le altre due o tre pratiche descritte in seguito, sono semplicissime e le imparerai automaticamente mentre leggi.

Flash+Blink è il nome che ho dato alla pratica che hai provato leggendo la pagina precedente.



sabato 1 giugno 2024

Alice cerca un nonno - Autore: Enrica Morselli

 


Alice è una bambina dei nostri tempi: dinamica, vivace, un po’ sola.In ciascuna delle sue avventure è accompagnata dal suo fedele e simpatico Ugo ma spesso si annoia.Un giorno decide che un rimedio alla noia potrebbe essere un nonno che lei non ha.Intraprende delle indagini e giunge alla conclusione che potrebbe adottarne uno.Sulla panchina ombreggiata dal platano, nei giardinetti sotto casa, trova tre possibili candidati: il comandante Placido, ex uomo di mare, il quale è già nonno di un nipote lontano; Ettorre che ha lasciato la sua fabbrica di giocattoli per la pensione, anch’esso già nonno di una schiera di nipoti indaffarati e assenti.Il terzo candidato è Giuseppe, abile pescatore. Anche Giuseppe ha una nipote: Stefania, che guarda caso, frequenta la stessa classe di Alice, ma trova noioso il nonno e la pesca.Alice forse ha trovato un nonno ma per poco: teme che quando ricomincerà la scuola il signor Giuseppe diraderà le venute nel parchetto e le sue battute di pesca in sua compagnia per stare accanto alla propria nipote.Nel suo ultimo sogno, il più bello, quello nel quale i desideri della bambina si esaudiranno, Alice comprende che è magnifico e confortante sognare e che ogni tanto qualche sogno può trasformarsi anche in realtà.